Il 17 Febbraio 2024 si è conclusa la mostra del Maestro Shuhei Matsuyama, durata circa 10 giorni, presso la iKonica Art Gallery di Milano. La mostra è stata calorosamente accolta da coloro che già seguivano il Maestro da molti anni e molto apprezzata da coloro che ancora non lo conoscevano. Presenti anche molti studenti giapponesi che vivono a Milano.
Matsuyama arrivò in Italia a soli 21 anni, inizialmente attratto dalla scultura; ben presto però, anche grazie allo studio dell’arte rupestre dei Camuni della Val Camonica, maturò la scelta di dedicarsi principalmente alla pittura, ritenuta un mezzo di espressione più immediato.
La mostra del Maestro giapponese Shuhei Matsuyama, ospitata per circa dieci giorni alla iKonica Art Gallery di Milano e conclusasi il 17 febbraio, ha riscosso grande apprezzamento sia dal pubblico che già conosceva l’artista sia da nuovi visitatori, tra cui numerosi studenti giapponesi residenti a Milano.
L’esposizione ha presentato quattro fasi fondamentali della sua ricerca artistica – Shin-on, shodō, Diario e arti plastiche – distribuite negli spazi della galleria come tappe di un percorso personale e creativo.
Durante la mostra, Matsuyama ha anche tenuto una performance dal vivo di shodō, spiegandone il valore simbolico e filosofico: l’impossibilità di correggere il tratto diventa metafora della vita, che impone di andare avanti senza tornare indietro sugli errori.
Nella Sala 2 erano esposte opere calligrafiche, tra cui una reinterpretazione del concetto giapponese “ichi-go ichi-e”, che celebra l’unicità irripetibile di ogni incontro. Accanto alla pittura, erano presenti anche installazioni di arte plastica, a testimonianza del legame dell’artista con la scultura.






